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A.C. Perugia Calcio
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Perugia, 4 aprile 2017 - La vittoria sul Vicenza di sabato scorso è stata l’affermazione numero 299 nella storia del Perugia in Serie B, considerata la sola regular season, una storia iniziata in Perugia-Foggia 5-2 del 17 settembre 1933.

In 14 stagioni delle ultime 17 in B la miglior difesa è stata promossa: oggi è ultima.
Il Pisa ha dei numeri incredibili dopo 33 giornate di campionato di Lega B 2016/17: attacco più anemico del torneo (19 reti segnate), che giustifica l’ultimo posto in classifica, anche se con 4 punti sottratti di penalità (sul campo sarebbero 35), ma è anche la difesa bunker del torneo, con sole 23 reti subite. Di solito in Italia si dice primo non prenderle, e anche in Lega B il detto sembra valere: in 14 delle ultime 17 disputate (82,3%), infatti, la formazione che, a fine stagione, ha vantato la miglior difesa è stata promossa in Serie A, a prescindere dal fatto che sia salita direttamente o attraverso i play-off; le uniche eccezioni sono rappresentate dal Varese (che, nel 2010/11, chiuse al quarto posto la regular season e non riuscì ad ottenere la promozione, neanche attraverso i play-off); dal Novara (che, nel 2015/16, ha chiuso al settimo posto, ed è stato eliminato nella semifinale play-off); ma anche dal Torino 2004/05, promosso in serie A sul campo, ma poi fallito. Dal caso più recente, andando indietro nel tempo, ricordiamo Carpi 2014/15, Palermo 2013/14, Hellas Verona 2012/13, Torino 2011/12, Cesena 2009/10, Parma 2008/09, Bologna e Lecce 2007/08 (primato ex-aequo), Napoli 2006/07, Torino 2005/06, Atalanta 2003/04, Siena 2002/03, Modena 2001/02, Piacenza 2000/01 ed Atalanta 1999/00. Casi simili al Pisa di oggi si ritrovano nella B 1980/81 (quando il Taranto scese in C subendo appena 32 reti in 38 giornate, fu la quinta miglior difesa del torneo alle spalle - in ordine di gol subiti - di Cesena 26, Verona 28, Milan e Genoa 29, ed anche i rossoblu pugliesi avevano come fardello una penalità di ben 5 punti, con la vittoria che valeva ancora 2), nel 1973/74 (Bari caduto in C con sole 26 reti subite in 38 giornate e quarta miglior difesa dopo quella di Ternana a 20, Ascoli a 22 ed Atalanta a 24), nel 1967/68 (Venezia in C con 30 reti subite in 40 partite, terza difesa bunker dopo quelle di Palermo con 23 e Verona con 27).

Quinto confronto tecnico ufficiale tra i due allenatori – Cristian Bucchi e Gennaro Gattuso - in partite ufficiali. Il bilancio dei 4 precedenti è di 1 successo per parte e 2 pareggi. I due, da calciatori, sono stati compagni di squadra in due partite dell’Italia Under 21: il 31 marzo 1999, successo interno italiano per 4-1 sulla Bielorussia (tra i marcatori, oltre alla doppietta di Pirlo ed alla rete di Scarlato, proprio Bucchi) ed il 28 aprile dello stesso anno, sconfitta esterna degli “azzurrini” per 0-1 contro la Croazia.

Gennaro Gattuso affronta per la seconda volta, da allenatore, il Perugia in partite ufficiali: l’unico precedente è relativo al match di andata di questo campionato, perso per 0-1 in casa dal Pisa di Gattuso. L’attuale allenatore del Pisa è un ex della partita, avendo giocato nella squadra umbra prima nel settore giovanile, con cui ha vinto 2 scudetti “Primavera” (nel 1995/96 e 1996/97), poi - con i “grifoni” - ha esordito in serie B prima (1995/96) ed in serie A poi (1996/97): complessivamente per lui 10 presenze senza reti in gare ufficiali. Per “Ringhio” oggi prima da ex – come tecnico – al “Curi”. Da calciatore sono 7 i precedenti come ex allo stadio di Pian di Massiano, con bilancio di 4 vittorie biancorosse, 2 pareggi ed 1 solo successo per Gattuso, in occasione di Perugia-Milan 0-3, serie A, 30 gennaio 2000. Nell’ultima di queste 7 gare disputate, Perugia-Milan 1-1 del 21 settembre 2003, fu proprio Gattuso a segnare il gol rossonero al 19’, poi pareggiò al 30’ Vryzas per i padroni di casa.

Il Perugia non batte il Pisa al “Curi” dal 5 marzo 2006, 1-0 in serie C-1. Nei 3 confronti successivi in Umbria 1 pareggio (2-2 nel playoff I Divisione Lega Pro 2012/13) e 2 successi toscani (2-1 nella I Divisione 2012/13 e 1-0 nella stagione seguente, stesso campionato). La rete dell’ultima affermazione biancorossa porta la firma di Cellini su rigore, al 36’. In serie B ultimo incrocio il 2 dicembre 1984, 1-1, con Agroppi e Simoni seduti – rispettivamente – sulle panchine di umbri e toscani. (fonte FootballData)